Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio e Ambiente Università degli Studi di Brescia
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Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio e Ambiente

LUOGHI E TEMPI DELLA CITTÀ E DEL TERRITORIO
Dottorato di Ricerca - dal XX ciclo





Dipartimento sede amministrativa Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio e Ambiente (DICATA) - Università degli Studi di Brescia
Coordinatore Roberto Busi
Altre università partecipanti in consorzio Politecnico di Milano (Campus di Piacenza), Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Università degli Studi di Genova, Università degli Studi di Padova

Obiettivi Formativi

Il dottorato è inteso come percorso di formazione alla ricerca finalizzato allo sviluppo di un'alta capacità di interpretazione e di intervento nelle pratiche trasformative della città e del territorio. I dottorandi saranno invitati a riflettere su consolidate tradizioni di azione nel campo della pianificazione urbanistica e ambientale ed a osservare e discutere esperienze di ricerca in corso su problemi rilevanti, anche attraverso una loro partecipazione guidata ad attività di ricerca, in modo utile ad aprirsi ad un confronto nazionale ed internazionale. Il dottorato si rivolgerà in particolare ai laureati in architettura e ingegneria per approfondire i temi caratterizzanti il corso e di seguito descritti.

Profili professionali in uscita e canali di sbocco sul mercato del lavoro

Il dottorato si configura come luogo di formazione di ricercatori che potranno essere avviati verso attività professionali di alto livello e verso la ricerca presso istituti pubblici e privati, fondazioni, università.
Il dottore di ricerca in Luoghi e tempi della città e del territorio avrà le competenze (e le capacità per aggiornarle e costruirne di nuove) di un "agente intelligente", perché interattivo e costruttivo, nei processi di sviluppo della città e del territorio, come esperto degli strumenti e della loro determinazione e come produttore di progetti.
In particolare al termine del corso il dottore di ricerca disporrà delle conoscenze per analizzare le peculiarità locali del macro e del micro ambiente, intervenire nei processi di trasformazione urbana e territoriale, valutare i loro effetti nel più ampio contesto in cui sono inseriti.
La figura che ne emerge è quella di un urbanista in grado di collaborare con altre competenze, mantenendo il ruolo di "specialista del territorio".

Programma formativo

Il programma formativo è articolato in tre fasi principali, corrispondenti ai tre anni previsti per il Dottorato.
La prima fase è destinata alla iniziazione alla ricerca; la seconda allo sviluppo del tema scelto; la terza alla elaborazione conclusiva della dissertazione finale.
Ciascuna di queste fasi si traduce in risultati verificabili ed è caratterizzata da specifici obiettivi formativi. Rispettivamente:

  • identificazione del tema di ricerca, acquisizione delle strumentazioni d'indagine ed approfondimento teorico delle metodologie;
  • sviluppo delle ipotesi di lavoro e sperimentazione di strumenti e metodi di progettazione urbanistica e di pianificazione;
  • conclusione del lavoro in forma di rapporto pubblicabile secondo standard correnti della letteratura di settore.

Il passaggio da un anno di corso al successivo è subordinato alla valutazione dei risultati da parte del collegio dei docenti.
Il dottorando nei primi due anni, oltre a svolgere attività di ricerca, seguirà un programma di studi, definito insieme ai docenti "tutori", in funzione della preparazione già in suo possesso e delle nuove conoscenze necessarie per condurre a buon fine la ricerca prescelta. Il programma di studi, opportunamente articolato, verterà sull'approfondimento degli argomenti specialistici, oltre che su aspetti concernenti teorie e tecniche di base. Detto programma verrà sviluppato anche in forma seminariale. Le competenze necessarie allo svolgimento dei seminari saranno reperite all'interno del Collegio dei Docenti o all'esterno, tra i docenti che hanno già dichiarato la loro disponibilità.
Nel corso del dottorato il candidato effettuerà stages in Italia e all'estero (di durata massima pari al 50% della durata del dottorato), in funzione delle riconosciute esigenze di ogni specifica ricerca.

Definizione del programma di ricerca

Il candidato, ammesso al corso e previo contatto con il Coordinatore, definisce una prima formulazione delle sue proposte di ricerca; quindi appronta un programma sintetico indicando la necessità di strutture didattiche e di sperimentazione e lo presenta al Collegio dei Docenti.
Il Collegio dei Docenti giudica la proposta di ogni candidato, l'approva apportando eventuali modifiche ed integrazioni; successivamente il Collegio dei Docenti nomina, per ogni candidato, i docenti "tutori" che seguiranno il candidato per tutti e tre gli anni del corso.
Il numero dei docenti tutori è variabile, secondo il programma di ricerca approvato.
La formulazione definitiva del programma di ricerca viene effettuata all'inizio del corso, in modo unitario, dal dottorando e dai docenti tutori e potrà subire, previo revisioni semestrali, motivati aggiustamenti.
Il dottorando inoltre formula ogni anno un programma particolareggiato, secondo le scadenze e le indicazioni fornite dai docenti tutori.
Al termine di ogni anno il candidato redige una relazione sull'attività svolta discutendola con i tutori e presentandola alla valutazione del Collegio dei Docenti. I docenti tutori, a loro volta, presentano allo stesso Collegio un proprio giudizio sull'attività svolta dal candidato e sui risultati conseguiti.
La relazione presentata alla fine del terzo anno di corso, dopo l'approvazione del Collegio dei Docenti, equivale alla dissertazione finale.

Organizzazione

L'Università degli Studi di Brescia, l'Università di Bologna - Alma Mater Studiorum, l'Università di Genova e il Politecnico di Milano - Campus di Piacenza si consorziano al fine di istituire il corso di dottorato di ricerca in "Luoghi e tempi della città e del territorio" con sede amministrativa del Dottorato a Brescia.
I rispettivi dipartimenti concorrenti all'istituzione di tale Dottorato sono il Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio e Ambiente (DICATA) dell'Università degli Studi di Brescia, il Dipartimento di Fisica, il Dipartimento di Architettura e Pianificazione territoriale, il Dipartimento di Elettronica informatica e Sistemistica dell'Università di Bologna Alma Mater Studiorum; il Dipartimento di Edilizia, Urbanistica e Ingegneria dei Materiali dell'Università degli Studi di Genova, il Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano.
Tali Dipartimenti mettono a disposizione il personale tecnico e amministrativo necessario per il funzionamento del Dottorato.
Presso tali dipartimenti sono già disponibili gli spazi, le strutture e le attrezzature didattiche e scientifiche nonché adeguate biblioteche, indispensabili supporti per la ricerca scientifica, che potranno essere utilizzate dai dottorandi per l'esecuzione delle ricerche attinenti le loro tesi di Dottorato.

Struttura

Il corso di dottorato in "Luoghi e tempi della città e del territorio" si articola sui curricula sopra esposti, ha durata triennale ed è gestito dal Collegio dei Docenti presieduto dal Coordinatore.
I candidati per accedere ai corsi dovranno essere in possesso della Laurea del vecchio ordinamento o di Laurea specialistica e possedere una buona conoscenza della lingua inglese e/o francese; dovranno quindi sostenere un esame di ammissione che si svolgerà presso la sede amministrativa del dottorato.
Le prove di ammissione per accertare l'attitudine dei candidati alla ricerca scientifica verteranno sugli argomenti citati nei curricula.